Come si mettono le faccette dentali: tecniche, materiali e indicazioni

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come si mettono le faccette dentali
Scopri come si mettono le faccette dentali, le fasi del trattamento e le differenze tra i materiali disponibili. Una guida chiara e completa.

Indice dei Contenuti

Le faccette dentali rappresentano una delle soluzioni più eleganti e conservative per migliorare il sorriso. Sempre più pazienti si avvicinano a questo trattamento, ma pochi conoscono nel dettaglio come si mettono le faccette dentali, quali tecniche si utilizzano e quali sono le differenze tra i materiali disponibili.

In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti per aiutarti a capire quando è il momento giusto per scegliere questa opzione, come si svolge il trattamento e quali risultati è possibile ottenere grazie alla progettazione digitale e ai materiali estetici di ultima generazione.


Cosa sono le faccette dentali e a cosa servono

Le faccette dentali rappresentano una delle soluzioni più eleganti e conservative in ambito estetico odontoiatrico. Si tratta di sottilissime lamine realizzate in ceramica o in composito, progettate per essere applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori. Il loro obiettivo è quello di migliorarne l’aspetto in termini di forma, colore, lunghezza o posizione, offrendo un risultato naturale e armonioso.

Non si tratta solo di un intervento estetico, ma di un trattamento minimamente invasivo e altamente personalizzabile, in grado di restituire fiducia nel proprio sorriso senza compromettere la struttura dentale. Le faccette vengono utilizzate in diversi contesti clinici, come nei casi di discromie permanenti che non rispondono allo sbiancamento, nella chiusura di diastemi – ovvero gli spazi tra un dente e l’altro – o per mascherare leggeri disallineamenti che non richiedono un trattamento ortodontico. Inoltre, sono ideali per ricostruire denti abrasi, scheggiati o con forme poco armoniche, restituendo simmetria e brillantezza al sorriso.

Allo Studio Dentistico Dr. Gullo Vivaldi, ogni trattamento con faccette segue un protocollo rigoroso e altamente personalizzato. Prima ancora della fase clinica, viene eseguita una progettazione estetico-funzionale digitale che consente al paziente di vedere in anteprima il risultato finale. Questo approccio consapevole e condiviso garantisce non solo un’estetica ottimale, ma anche una perfetta integrazione funzionale nel contesto del sorriso.

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Come si mettono le faccette dentali: le fasi del trattamento

Il posizionamento delle faccette segue un protocollo preciso, che unisce competenza clinica, visione estetica e tecnologie digitali.

Le principali fasi:

  1. Analisi estetica e raccolta dati
    Il trattamento inizia con fotografie, scansioni digitali e uno studio del sorriso. Si valutano proporzioni, simmetrie, movimenti labiali e masticazione.
  2. Mock-up e progettazione
    Viene realizzato un mock-up provvisorio (in bocca o digitale) per simulare il risultato finale. Serve per condividere con il paziente forma e proporzioni prima di iniziare.
  3. Preparazione del dente (quando necessaria)
    In alcuni casi si effettua una limatura molto sottile dello smalto (0,3–0,7 mm). In altri, si può procedere con tecniche no-prep (senza limatura).
  4. Impronta digitale e laboratorio
    Con lo scanner intraorale, si acquisisce un’impronta di alta precisione, che viene inviata al laboratorio per la realizzazione delle faccette in ceramica o altri materiali.
  5. Prova e cementazione
    Le faccette vengono provate, valutate insieme al paziente, quindi cementate in modo permanente con adesivi specifici.

Tutto il processo richiede da 2 a 3 appuntamenti ed è completamente indolore.


Le diverse tipologie di faccette: materiali a confronto

Le faccette non sono tutte uguali. Esistono materiali con caratteristiche differenti per estetica, durata e lavorabilità:

1. Faccette in ceramica feldspatica

  • Massima estetica e naturalezza.
  • Indicate per correzioni estetiche importanti.
  • Estremamente sottili, resistenti all’usura.

2. Faccette in disilicato di litio

  • Ottimo compromesso tra estetica e resistenza.
  • Indicate per zone con maggior carico funzionale.

3. Faccette in composito (dirette o indirette)

  • Meno costose e più rapide.
  • Meno resistenti nel tempo.
  • Ideali per correzioni temporanee o pazienti giovani.

La scelta del materiale viene fatta in base alle esigenze estetiche, funzionali e strutturali di ciascun caso, sempre all’interno di una visione armonica del sorriso.

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Serve limare i denti per mettere le faccette?

La necessità di limare i denti per applicare le faccette dipende dalla situazione clinica di partenza e dal tipo di risultato che si desidera ottenere. Non esiste un approccio unico valido per tutti, perché ogni sorriso è diverso e merita una valutazione personalizzata.

Nel caso della tecnica tradizionale, si effettua una leggera riduzione dello smalto sulla superficie esterna del dente, sufficiente a creare lo spazio necessario per applicare la faccetta senza creare spessori eccessivi. Questa riduzione è minima, indolore e spesso non richiede nemmeno anestesia, poiché coinvolge solo lo strato più superficiale del dente.

Esistono però anche metodiche ancora più conservative. Con la cosiddetta tecnica no-prep, le faccette vengono applicate senza limare affatto il dente, ma solo quando c’è già sufficiente spazio tra i denti o quando si vuole aumentare leggermente il volume. È una soluzione adatta a casi selezionati e richiede una pianificazione molto precisa.

Un’altra opzione è la tecnica additive, nella quale si lavora aggiungendo materiale per migliorare forma, proporzioni o simmetria, senza rimuovere alcun tessuto dentale. È indicata ad esempio in presenza di denti piccoli, abrasi o con anatomia poco armonica.

Presso lo Studio Dentistico Dr. Gullo Vivaldi, ogni trattamento con faccette viene sempre preceduto da un’analisi estetica e funzionale dettagliata, attraverso la quale vengono valutate tutte le possibilità disponibili. La scelta della tecnica viene poi condivisa con il paziente, con l’obiettivo di ottenere il miglior risultato possibile, rispettando al massimo la struttura dentale originale.


Quanto durano le faccette dentali?

La durata delle faccette dentali può variare sensibilmente in base a diversi fattori, tra cui il materiale utilizzato, l’igiene orale quotidiana, lo stile di vita e la regolarità dei controlli dal dentista. Le faccette in ceramica, grazie alla loro resistenza e stabilità cromatica, possono durare in media tra i 10 e i 15 anni, o anche di più se mantenute con cura. Quelle in composito, pur essendo una valida alternativa, tendono ad avere una durata inferiore, generalmente compresa tra i 5 e i 7 anni.

Per garantire nel tempo la qualità del risultato estetico e funzionale, è fondamentale adottare una routine di igiene orale accurata, spazzolando i denti correttamente e utilizzando regolarmente il filo interdentale. Anche le abitudini quotidiane hanno un impatto: comportamenti come il fumo, il bruxismo o l’abitudine a mordere oggetti duri possono ridurre la longevità delle faccette. È altrettanto importante sottoporsi a sedute di igiene professionale periodiche e a controlli regolari per monitorare lo stato delle faccette e dell’intera bocca. Con le giuste attenzioni, le faccette possono mantenere il loro aspetto naturale e la loro funzionalità per molti anni.


Quando è il momento giusto per mettere le faccette?

Le faccette si possono considerare in diversi momenti della vita, ma solo dopo un’accurata valutazione clinica:

  • Età consigliata: dai 18–20 anni in su, a sviluppo dentale concluso.
  • Quando ci sono discromie permanenti.
  • Quando ci sono difetti morfologici, fratture, usura o spazianti.
  • Dopo trattamenti ortodontici, per perfezionare il risultato estetico.

Le faccette non sono una moda, ma una scelta di equilibrio tra estetica, funzione e durata.


Conclusione: come si mettono le faccette dentali e perché sceglierle

Abbiamo visto in questo articolo come si mettono le faccette dentali, quali sono le fasi del trattamento, le differenze tra i materiali e i criteri per valutarne l’indicazione.

Presso lo Studio Dentistico Dr. Gullo Vivaldi a Novi Ligure, il trattamento con faccette è frutto di un percorso preciso: analisi estetica, simulazioni digitali, tecniche conservative e materiali di alta gamma. Ogni sorriso viene costruito con competenza, visione estetica e rispetto per la struttura naturale del dente.

Prenota ora una consulenza per migliorare il tuo sorriso con le faccette.Via Pietro Isola 10, Novi Ligure (AL)
Tel: +39 0143 75354
WhatsApp: +39 339 1055992
studiogullovivaldi@gmail.com

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